Letture sostenibili da Barilla CFN

Un bel sito, quello di Barilla CFN. Ben fatto e ricco di informazioni. Il Barilla Center for Food & Nutrition nasce con l’obiettivo di: dare ascolto alle esigenze attuali ed emergenti della società sui grandi temi legati al mondo della nutrizione e dell’alimentazione;  Continua a leggere

Annunci

Infopackaging

Avevo già postato qualcosa di simile qualche tempo fa. Un’etichetta adesiva. Da apporre sulle confezioni di alimenti per informare sulla provenienza del prodotto e sul conseguente impatto ambientale derivato dal trasporto dello stesso bene. Il progetto di HLD – HyperLocalDesign, agenzia di Sau Paolo, è molto simile ma più corposo. Perchè prevede, sull’etichetta, un maggior numero di informazioni ed una rappresentazione infografica chiara e d’impatto. Sulla parte superiore dell’etichetta trova posto il numero di calorie per porzione ed affianco il numero di porzioni suggerito (per una più corretta e sana dieta) A seguire, gli elementi, ed i relativi quantitativi, contenuti nell’alimento – rappresentati attraverso una scala cromatica (grassi, carboidtrati, fibre, etc..etc..). Infine, una mappa che indica tutti i percorsi della materia prima, dall’origine al consumo finale, con il totale dei km percorsi.

Il progetto è stato realizzato per un concorso, “Rethink the food label” i cui vincitori trovate qui (insieme ad una gallery con tutti i lavori). Di etichette “sostenibili” ancora non  ne vedo in giro, ma l’interesse che, a quanto pare, si sta sviluppando sul tema è sintomatico di una volontà, o piuttosto, di una necessità di invertire la rotta. Assumere atteggiamenti virtuosi e adottare trasparenza nelle comunicazioni significa – per qualsiasi produttore – aumentare il proprio appeal. E vendere di più. Su aziende, cosa aspettate?

Semplicemente sughero

Mi sono preso un bel pò di pausa. Fermarsi ogni tanto fa bene. Per riposare, guardarsi attorno. E, ben più importante, guardarsi dentro. Ascoltare ed ascoltarsi. Quando ho visto questo oggetto, mi ha ricordato un mala, il “rosario” indiano usato per la meditazione, seppur con un numero di grani, chiaramente, inferiore ai 108 dell’originale. Averlo, però, trovato sul sito di Ferm, mi ha reso, immediatamente, inequivocabile la sua effettiva funzione. Cork Coaster, è  un sotto-pentola in sughero. Dal punto di vista formale risulta abbastanza anonimo, ma la sua forza risiede proprio nella semplicità, economicità (16 euro) e sostenibilità. Qualità che – a mio avviso – fanno di Cork Coaster un bel progetto.

Q.B.: quanto basta

Un cuore. A forma di piatto. O un piatto, a forma di cuore. Vedetela come volete, non è importante l’ordine. Il risultato è lo stesso. Metteteci il cuore, quest’anno. Mentre fate la spesa. Mentre cucinate. Mentre mangiate. Mentre sognate un mondo migliore.

Fate tutto con Amore. Basta questo. Buon 2012. Continua a leggere

Niente serra, siamo inglesi

Eat Seasonably, una bella iniziativa che arriva dal Regno Unito, sostenuta da un sito ricco di informazioni e ben fatto, e che si fa promotrice del consumo di prodotti di stagione. Mangiare prodotti di stagione significa: migliore gusto e qualità, Continua a leggere

Ed io, quanto sono sostenibile?

Ve lo siete mai chiesto? Fatelo, e vi renderete conto che definirsi “sostenibili” non è poi cosi semplice e immediato. E mi riferisco ad un concetto di sostenibilità “allargata”, ad un’attitudine verso le cose della vita, le persone care, il proprio lavoro, la propria casa, la propria città, il proprio paese, il proprio mondo. Verso se stessi. Il punto non è differenziare i rifiuti, riciclare, consumare carne locale e non danese o non mangiare affatto carne. Il punto è essere consapevoli. Consapevoli e presenti in ogni cosa che facciamo. Perchè è in ogni istante della nostra giornata che abbiamo la possibilità di esser virtuosi, di aggiungere valore ad un’azione le cui conseguenze saranno direttamente proporzionali alla spinta, alla motivazione iniziale. Tanta consapevolezza, tanto più valore e beneficio. A vantaggio di chi ci è vicino, di chi ci ama e di chi amiamo. A vantaggio di ciò che ci è vicino, gli spazi, la natura. E allora, lasciamo stare per un giorno piatti bio-degradabili, filiere corte e tecniche di cottura responsabili. Fermiamoci. E chiediamoci quanto siamo sostenibili. Grazie.

Choose local

Un video molto interessante e soprattutto graficamente ben fatto che, fornendo un pò di dati a sostegno, invita la popolazione canadese a consumare prodotti locali. Lavoro realizzato per Helmann’s da Steve Gordon/ Sons and Daughters. Da sottolineare che la Helmann’s, azienda produttrice di maionese nota soprattutto nelle Americhe, è stata acquisita dalla Unilever (multinazionale anglo-olandese proprietaria in Italia di marchi quali Algida, Calvè, SantaRosa, Knorr…) Continua a leggere