Bio-bottiglia? Eccola, finalmente

Solo qualche giorno fa ho notato le affissioni dell’Acqua Sant’Anna per il lancio della loro bottiglia biodegradabile. Addirittura prima al mondo nel formato da 1,5 litri e unica (in tutti i formati) in Italia.

Sant’Anna Bio Bottle nasce dai vegetali e non dal petrolio: riducendo cosi i gas serra e abbattendo l’emissione di CO2  nell’ambiente. E’ biodegradabile in soli 80 giorni e può essere conferita nella raccolta differenziata dell’organico. I tappi sono in PE e devono essere conferiti nella raccolta differenziata della plastica. E’ disponibile nei formati da 0,5 litri, 1 litro e 1,5 litri.

Sant’Anna Bio Bottle è prodotta con Ingeo™, la rivoluzionaria materia naturale che si ricava dalla fermentazione degli zuccheri delle piante anziché dal petrolio. La bioplastica con cui è prodotta la nuova bottiglia Sant’Anna è conforme alla norma EN13432, che ne certifica la compostabilità, ovvero la biodegradazione in un tempo massimo definito. Continua a leggere “Bio-bottiglia? Eccola, finalmente”

La cannuccia è sostenibile

La filiera del vetro, come quella delle plastiche, dell’alluminio e dei poliaccopiati, utilizzati per gli imballaggi alimentari sembrano essere “sufficientemente” attente a promuovere e ad attuare politiche virtuose sia in merito alla produzione che alla raccolta ed al riciclo dei contenitori di bibite e bevande. In genere di tutti gli imballaggi alimentari. Continua a leggere “La cannuccia è sostenibile”

Un restyling di sostanza

Apparentemente la solita lattina in alluminio. Ma la foto inganna, basterebbe osservarne qualche dettaglio o, ancor meglio, toccarla per rendersi immediatamente conto che si tratta di un’altra cosa. Renew X Can, progetto dello studio Haoshi Design, in collaborazione con PLA Studio, Continua a leggere “Un restyling di sostanza”