mission

Disse Feurebach « Siamo situati all’interno della natura; e dovrebbe essere posto fuori di essa il nostro inizio, la nostra origine? Viviamo nella natura, con la natura, della natura e dovremmo tuttavia non essere derivati da essa? Quale contraddizione! » E sempre Feuerbach asserì che « siamo quello che mangiamo. » Come dargli torto? Condivido pienamente questo assunto ed è per questo che ritengo che, più che mai, nel e dal comparto alimentare si debba sollecitare ed avviare quel dibattito necessario alla diffusione di una Cultura della sostenibilità, sia essa ambientale, sociale, culturale o economica.

Ecco perchè, IMPIATTOZERO. Avete letto bene, non c’è alcun errore. IMPIATTOZERO, un blog che racconta di sostenibilità, di ambiente, di rispetto per la natura – tutta, quella che ci circonda e quella che piu’ di tutto ci appartiene, il nostro corpo  – affrontando questi stessi argomenti visti dalla prospettiva di chi lavora con e per il cibo. Cercheremo di raccontare quei progetti che ruotano attorno al cibo ed alla tavola, siano essi alimenti, piatti o luoghi, oggetti, utensili ma anche servizi – il marketing, la comunicazione piuttosto che il trasporto, lo stoccaggio, la conservazione e lo smaltimento dei beni alimentari; e ancora, parleremo di quelle attività produttive  – aziende e professionisti – consapevoli che operano attente a contenere l’impronta ambientale e che hanno scelto la sostenibilità come il primo dei loro vincoli progettuali.

Parleremo di design, di materiali, di alimenti, di gastronomia, di nuove o consolidate modalità/tecnologie legate alla preparazione degli alimenti, con l’obiettivo di promuovere l’adozione di un nuovo metodo di approccio alla produzione, alla lavorazione, al consumo e allo smaltimento dell’elemento CIBO, segnalando le esperienze di quei virtuosi che hanno deciso di vivere, lavorare e mangiare ad IMPIATTOZERO.

Tutto il materiale pubblicato non può essere usato per fini commerciali.
Il presente blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n°62 del 7/3/2001.

I commenti sono chiusi.