SottoPET

A vederli non sono cosi belli. Anche il sito che li ospita in vendita mi sa un pò di “stantio” (forse delle foto migliori aiuterebbero…). Nonostante tutto resta un progetto degno di esser citato in quanto nasce dalle bottiglie in PET destinate allo smaltimento. “Save the earth while protecting (and styling) your dinner table” quindi “…salva la terra proteggendo la tua tavola”.

I progettisti sono i designers Vicki e Richard Kung ed il tutto è prodotto negli Stati Uniti. Costano 40$, a mio avviso un pò troppo per una texture, una pelle decisamente poco gustosa. Li trovate qui.

La cannuccia è sostenibile

La filiera del vetro, come quella delle plastiche, dell’alluminio e dei poliaccopiati, utilizzati per gli imballaggi alimentari sembrano essere “sufficientemente” attente a promuovere e ad attuare politiche virtuose sia in merito alla produzione che alla raccolta ed al riciclo dei contenitori di bibite e bevande. In genere di tutti gli imballaggi alimentari. Continue reading →

Uomini fortunati

L’idea è molto semplice. Comunissimi piatti totalmente bio-degradabili (in polpa di cellulosa o foglie di palma) con stampato sul fondo la frase – tradotta in piu’ lingue – “sei un uomo fortunato“, volta a sensibilizzare il consumatore ad un approccio sostenibile all’uso e al consumo del cibo.La pietanza servita nel piatto nasconde la frase, che si rivela solo a pasto consumato. Continue reading →

Una lettura per le vacanze

“…Consumare meno (e sprecare meno) ma soprattutto consumare meglio è davvero possibile, basta volerlo…” Lo dicono Andrea Segrè e Luca Falasconi, italiani di una Italia che butta nella spazzatura il 3% del PIL, cioè circa 37 miliardi di euro. In poche parole, il 30% di quello che viene prodotto e distribuito, finisce in discarica.

E’ evidente che il sistema di consumo a cui siamo abituati e che contribuiamo a mantenere vivo, non funziona. E, attenzione, perchè si spreca cibo in tutti i passaggi della catena alimentare, dalla fase di raccolta, a quella di trasporto e conservazione. Ne volete sapere di piu’? “Il libro nero dello spreco in Italia”, Edizioni Ambiente 2011, euro 12,00

Stoviglie “usa e getta”: diamoci un taglio

Citando Renato de Fusco e la sua “Storia del Design” possiamo considerare “l’usa e getta” come un fenomeno di iperspecializzazione o iperfinalizzazione: “l’idea moderna per la quale ogni oggetto fosse riducibile ad un apparato funzionale, una protesi la cui qualità stava nello svolgere una determinata funzione nel modo più efficace e più rapido. L’oggetto non è più percepito Continue reading →

Impacchettati nel packaging

Suppongo che chi legga questo blog, si adoperi già nella raccolta differenziata (chi non lo fa, cominci subito!). Quindi sa bene che in pochissimi giorni il bidoncino della plastica si riempie di imballaggi e packaging alimentari. Immaginiamo in una settimana, un mese, un anno che quantità enorme di prodotti da imballaggio, ognuno di noi, destina alla discarica. Impressionante. Continue reading →

Il mio cane è differente

Differente, nel senso che anche lui ha preso a cuore la questione ambientale. Da qualche settimana, durante le nostre gite al parco, raccoglie una delle tante bottiglie di plastica lasciate da qualche incivile, la custodisce tra i denti per tutto il tempo che siamo in giro Continue reading →