Merda (d’artista?)

Piero Manzoni. 1961. Provocatorio, dissacrante. “Merda d’artista“, in 90 barattoli, dal peso di circa 30 gr., sigillati e venduti ad un prezzo pari all’ equivalente in oro dello stesso peso.

Un’ opera, quella di Manzoni, fortemente simbolica. Il perfetto “ready-made” che, tra i suoi molteplici significati, denuncia un mercato dell’arte contemporanea pronto ad accettare anche merda, purché in edizione numerata e garantita nella sua autenticità ed esclusività. Non so perchè ho pensato a Manzoni e alla sua “merda d’artista”. Forse perchè trovo ridicolo, al suo cospetto, chi cerca di provocare, suscitare scalpore a tutti i costi – e lo fa con il solo scopo di attirare attenzione su di se –  e trovo altrettanto squallido chi sfrutta l’onda di questo clamore per produrre e commercializzare merda. Magari, fosse d’artista.

Il prezioso “girocollo” in foto è prodotto dalla californiana OnchMovement ed ispirato al discusso vestito indossato da tale LadyGaga. Non è carne vera, ma plastica. Costa 70 dollari. Che cagata!

Di cibo, si parla e si scrive troppo. Si fa troppo di tutto, con il cibo: video-animazioni, costruzioni ( neanche fosse mattoncini di Lego), gioielli, vestiti. Sarà, credo, il caso di chiedersi perchè. La bulimia è molto pericolosa.


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...