Ed io, quanto sono sostenibile?

Ve lo siete mai chiesto? Fatelo, e vi renderete conto che definirsi “sostenibili” non è poi cosi semplice e immediato. E mi riferisco ad un concetto di sostenibilità “allargata”, ad un’attitudine verso le cose della vita, le persone care, il proprio lavoro, la propria casa, la propria città, il proprio paese, il proprio mondo. Verso se stessi. Il punto non è differenziare i rifiuti, riciclare, consumare carne locale e non danese o non mangiare affatto carne. Il punto è essere consapevoli. Consapevoli e presenti in ogni cosa che facciamo. Perchè è in ogni istante della nostra giornata che abbiamo la possibilità di esser virtuosi, di aggiungere valore ad un’azione le cui conseguenze saranno direttamente proporzionali alla spinta, alla motivazione iniziale. Tanta consapevolezza, tanto più valore e beneficio. A vantaggio di chi ci è vicino, di chi ci ama e di chi amiamo. A vantaggio di ciò che ci è vicino, gli spazi, la natura. E allora, lasciamo stare per un giorno piatti bio-degradabili, filiere corte e tecniche di cottura responsabili. Fermiamoci. E chiediamoci quanto siamo sostenibili. Grazie.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...