Il Parmesan e l’effimero design

E’ vero che per molti di noi cucinare è un attività artistica, come dipingere, disegnare o scrivere. Sempre piu’ chef progettano i propri piatti come fossero artisti d’avanguardia. E in fondo lo sono. C’è poi chi, anzichè trattare il cibo come se fosse colore, materia da plasmare o storia da raccontare, lo plasma ad immagine e somiglianza di uno strumento dell’artista, la matita.

Parmesan Cheese Pencil, creata da Kolle Rebbe ed in vendita su the-deli-garage.
Si tratta di una confezione di matite composte, appunto, da formaggio, temperamatite incluso.
Ne sono state prodotte solo 500 confezioni in tiratura limitata ed a quanto pare sono andate esaurite in sole 2 settimane dopo il lancio. I formaggi riprendono la forma di matite di grandi dimensioni. Ogni matita è aromatizzata ad un gusto differente, tartufo, pesto e peperoncino e con l’apposito temperino il formaggio può essere “grattugiato” direttamente nel piatto. Sul retro della confezione c’è, addirittura, una lista che indica la quantità di formaggio necessaria per ogni piatto oltre che ad informazioni circa il contenuto calorico.

Il prodotto è tedesco. E già qui qualche dubbio mi viene. Che ne sanno di parmigiano? Comunque Parmesan Cheese Pencil è divertente, sicuramente adatto ad un evento; o a cos’altro altrimenti?

Molto “food-design” recente, che arriva dai designers ma anche dall’industria alimentare, tende a “confondere” cibo e product (prodotto, oggetto) dando vita a cibi che sembrano oggetti o ad oggetti che sembrano cibi. E non solo nell’aspetto formale ed estico, quanto nelle peculiarità d’uso e funzione.  Mi chiedo spesso se tali produzioni derivino da una semplice volontà di far sorridere, incuriosire e stimolare il consumatore attraverso un processo di disorientamento semiotico oppure nascono consapevoli che il cibo è di fatto oggetto, merce, prodotto “mono-uso”. E senza dubbio lo è, nella misura in cui il suo stesso uso ne implica la trasformazione (in energia) e dismissione. Ma non lo immagino “mono-uso” se penso al suo indiscutibile valore e significato formale. Una “forma” di Parmigiano Reggiano seppur formalmente assai lontana da una matita ha scritto e scriverà molto piu’ di storia, di tradizione, di cultura ed arte di qualsiasi “matita“.

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