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Sostenibilità sociale.

(Da Wikipidia) “La sostenibilità è la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuto ad un certo livello indefinitamente. In anni recenti questo concetto è stato applicato più specificamente agli organismi viventi ed ai loro ecosistemi. Con riferimento alla società tale termine indica un “equilibrio fra il soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie” (Rapporto Brundtland del 1987).”

Se ne deduce che la “sostenibilità” non è una modalità riconducibile, esclusivamente, a tematiche ambientali. Ecco il motivo per il quale sono rimasto positivamente colpito da questa geniale campagna sociale realizzata da Publicismojo, agenzia di comunicazione australiana. Riguardo al progetto non c’è molto da dire, la foto è alquanto esplicativa.

“In 89 paesi camminare su una mina è ancora routine”. Il semplice restyling grafico delle bustine monouso di ketchup diventa messaggio prezioso e condiviso, strumento sociale al servizio della consapevolezza collettiva. A qualcuno può fare la differenza condire con del ketchup o della senape il proprio succulento hot-dog. A qualcun altro la differenza la fa, invece, il vedersi privato della libertà di seguire il proprio cammino.

Geometrie di pasta

Vi sembra normale che un testo del genere lo abbiano scritto due inglesi? Sarebbe come dire che uno scandinavo scriva “I mille e più modi di condire il cous-cous“.

La pasta è un alimento semplice, ma abbinare la giusta tipologia/forma all’appropriato condimento fa la differenza. Per un italiano tale scelta è considerata una abilità innata, per tutti gli altri una conoscenza da acquisire. Ed il nostro libro, ‘La geometria della pasta’ nasce proprio per aiutare a sviluppare le capacità necessarie per abbinare correttamente la pasta al sugo.

Questo in sintesi quello che i due autori, lei, Caz Hildebrand e lui, Jacob Kenedy, scrivono, nella home-page del sito, relativamente al loro bel progetto. Continua a leggere

Tradizione sostenibile

Typuglia è una filosofia e uno stile di vita. Prodotti naturali, etichette realizzate a mano tipograficamente, foglie, spago, orcio in terracotta lavorata e colorata a mano, veri caratteri in legno, involucro riciclabile e riutilizzabile. Ogni scatola puo’ trasformarsi in un lume da tavolo, in un porta gioie, e in tutto quello che si vuole“. Questo, è chiaramente un progetto italiano. Si riconosce immediatamente. Typuglia, nasce, appunto, in Puglia, da un’ idea di Leonardo Di Renzo, giovane designer di Andria. Continua a leggere

Packaging di gran classe?

Primvs è un nuovo brand internazionale che fa dell’offerta di prodotti alimentari di qualità il suo core-business. Sono, infatti, tutti prodotti a marchio IGP / DOP / BIO. Quindi, grande attenzione alla provenienza delle materie prime oltre che allo stile e alla qualità del packaging. Quest’ultima, forse, fuori luogo. Continua a leggere

Vino: questione di etichetta

Parliamo di vino. O meglio di etichette. Sarà per il mio innato interesse per la grafica che, spesso, nello scegliere un vino mi lascio guidare dalla bellezza dell’etichetta. Davanti ad una parete di bottiglie, opero una prima selezione basandola proprio sull’estetica e solo successivamente passo ad informarmi sul vino stesso, leggendo sull’etichetta, Continua a leggere

E’ cotta!

Quanti di voi non trovano pace con la cottura della carne? In particolare, quando si hanno ospiti: chi la vuole cotta e chi cruda. Insomma, diventa impegnativo ascoltare le diverse preferenze e soprattutto soddisfarle, tempestivi e puntuali nel togliere, al momento giusto, il prezioso filetto o Continua a leggere

Mi apri la birra? Certo, ho l’I-Phone!!!

Pur di aprire una birra, due ragazzi australiani hanno pensato – non avendo altro – di utilizzare il proprio I-Phone. Opena – il loro progetto – è, infatti, una custodia/apri-bottiglie pensata per il telefono della Mela di Cupertino. Una volta realizzato il prototipo, Rob Ward e Chris Peters – i due ideatori – hanno proposto il loro progetto su Kickstarter, Continua a leggere

Il solito dilemma: prima l’uovo o prima la gallina?

E’ la domanda che mi sono posto, appena visto questo progetto. Si, perchè non ho potuto fare a meno di pensare alla famosa poltrona “uovo” di Arne Jacobsen. E’ il caso vuole che  non solo ci sia una particolare similitudine formale tra i due oggetti ma che portino, addirittura, lo stesso identico nome. Il porta-uovo “Egg Chair“, è un progetto dello studio milanese Anima Dinamica, realizzato in silicone, resiste a temperature tra le più estreme, dai -50° ai 300°, si può lavare in lavastoviglie, inserire nel forno, nel microonde o nel congelatore. Praticamente indistruttibile e riciclabile. Disponibile nei colori bianco, rosso, verde, viola e arancione.

Il caffè solubile con gli occhi a mandorla

Che un nuovo prodotto di caffè – seppur solubile – arrivi dall’Asia è tutto dire. Sarà che noi italiani siamo fedeli all’espresso della Moka…Ciò nonostante segnalo questo interessante progetto, Cuppa Cafè, da Honk-Hong. Si tratta di caffè selezionato, venduto insieme ad un pratico filtro in carta per ottenere con estrema semplicità la nera bevanda. Continua a leggere

Bulimia 2.0

Cosa è che ci manca? Perchè proviamo un senso di vuoto cosi profondo da doverlo a forza riempire? E riempire poi di cosa? Immagini, informazioni facili ed immediate, scatti di gusto, patinati ed insapore che attenuano, seppur per poco, quell’angoscioso nulla che ci attanaglia. Un nulla fatto di bisogni indotti, creati ad hoc da un sistema neo-liberal-gastronomico, che seppur promotore di valori quali la genuinità del prodotto, la cultura del “bio”, la provenienza certificata, la riscoperta del territorio, mantiene in se il carattere di una politica economica che spesso dimentica concetti fondamentali quali innovazione sociale, valore condiviso e sostenibilità accentuando le disuguaglianze fra le differenti classi sociali oltre che le sperequazioni esistenti tra i paesi ricchi ed il “sud” del mondo. Il cibo – e con esso chi lo lavora o lo produce – si mette in passerella e diventa da bene “ordinario”, “straordinario” oggetto del desiderio.

Per me sa tutto di bufala. DOP. Mangiate. E meditate gente.