Masticare sostenibile

Proprio pochi giorni fa, nell’atto di buttar via una gomma da masticare, mi chiedevo che fine avrebbe fatto una volta cestinata e, soprattutto, quale fosse l’eventuale impatto sull’ambiente da parte della stessa. La realtà dei fatti? Le classiche gomme da masticare non possono essere riciclate. Questo, quando nella migliore delle ipotesi finiscono nella spazzatura; pensate, invece, ai milioni di gomme che vengono buttate in mare, nei fiumi, per le strade o ‘appiccicate’ un pò ovunque. Continua a leggere

Uomini fortunati

L’idea è molto semplice. Comunissimi piatti totalmente bio-degradabili (in polpa di cellulosa o foglie di palma) con stampato sul fondo la frase – tradotta in piu’ lingue – “sei un uomo fortunato“, volta a sensibilizzare il consumatore ad un approccio sostenibile all’uso e al consumo del cibo.La pietanza servita nel piatto nasconde la frase, che si rivela solo a pasto consumato. Continua a leggere

Una lettura per le vacanze

“…Consumare meno (e sprecare meno) ma soprattutto consumare meglio è davvero possibile, basta volerlo…” Lo dicono Andrea Segrè e Luca Falasconi, italiani di una Italia che butta nella spazzatura il 3% del PIL, cioè circa 37 miliardi di euro. In poche parole, il 30% di quello che viene prodotto e distribuito, finisce in discarica.

E’ evidente che il sistema di consumo a cui siamo abituati e che contribuiamo a mantenere vivo, non funziona. E, attenzione, perchè si spreca cibo in tutti i passaggi della catena alimentare, dalla fase di raccolta, a quella di trasporto e conservazione. Ne volete sapere di piu’? “Il libro nero dello spreco in Italia”, Edizioni Ambiente 2011, euro 12,00

Foodesign…quanta confusione

Food design? Ma che vuol dire? Provo, a modo mio, a far chiarezza. L’analisi parte suddividendo il nostro ambito di interesse in due sistemi principali: quello del DESIGN e quello della cucina, ossia gastronomico, che chiameremo FOOD. Supponiamo che ognuno dei due sistemi si alimenti con progetti ben specifici, realizzati da precisi attori – rispettivamente designer ed architetti, il primo – chef, il secondo, utilizzando tecnologie e materiali tipici del proprio ambito di riferimento, come metalli, plastiche per i designer e farina, ortaggi e carne per gli chef. Continua a leggere

Cibo: forma o funzione?

Oggi il cibo non è più semplice nutrimento, ma assume una funzione complessa che invade i cinque sensi, primo fra tutti la vista. Ci sarebbe da chiedersi quanto la percezione del sapore di un cibo sia influenzata dalla sua composizione. Ma allora il cibo è più una questione di gusto o di forma? Continua a leggere

Shopping bags, ancora non ne avete una?

Eh si, non se ne può più fare a meno. Vero è che i sacchetti in plastica sono oramai banditi, ed esaurite le scorte non dovremmo vederne piu’ in giro, ma è altrettanto vero che la continua produzione di sacchetti seppur bio-degradabili, genera dei costi energetici (produzione, trasporto…) e conseguenti emissioni, che potremmo assolutamente risparmiarci. Detto ciò, cosa di meglio che non acquistare 2, 3 shopping bags e dire basta allo spreco? Vi segnalo qualche sito (purtroppo, nessuno italiano, speriamo ne arrivino presto): Continua a leggere

Estate, tutti al mare a mangiar pesce

Qualche giorno fa ho postato un articolo simile. Non voglio ripetermi (e se lo sto facendo è solo per dimostrare quante energie ed attività vengono spese intorno allo specifico tema) ma non posso non menzionare questa bella iniziativa ligure, partita dall’Acquario di Genova. Pesce Ritrovato, questo il nome del progetto che, avviato nell’ottobre 2010, avrà una Continua a leggere