Sostenibili in tavola

Un interessante progetto dal Giappone. Opera del designer Shinichiro Ogata, questo set di piatti e bicchieri sono completamente biodegradabili. Pensati per essere utilizzati in occasioni di feste e ricevimenti, la collezione risolve il problema di dover lavare un’infinità di stoviglie o di dover gettare tra i rifiuti un considerevole quantitativo di plastica. Tutti i pezzi sono prodotti con un nuovo mix fatto di tre materiali biodegradabili: bamboo, polpa di canna e bagassa (residuo derivato dalla spremitura della canna da zucchero) e possono essere utilizzati per cibi caldi o freddi, trovare alloggio in frigo o nel forno a micro-onde, sono resistenti ad olio ed acqua. Pratici nell’uso, sono caratterizzati da forme semplici ma molto eleganti. Oggetti belli e sostenibili. Chissà quando li vedremo in Italia…

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Un restyling di sostanza

Apparentemente la solita lattina in alluminio. Ma la foto inganna, basterebbe osservarne qualche dettaglio o, ancor meglio, toccarla per rendersi immediatamente conto che si tratta di un’altra cosa. Renew X Can, progetto dello studio Haoshi Design, in collaborazione con PLA Studio, Continua a leggere

-spr+eco

In un precedente articolo accennavo a quanto cibo si acquista e si dimentica nei frigoriferi fino a scadere ed inevitabilmente finire intonso nella pattumiera. Immaginate ora, in che misura lo stesso fenomeno riguarda le grandi distribuzioni con tutta la merce invenduta. Si stima che Continua a leggere

Stampiamoci uno spuntino

Sembra non esserci piu’ limite alle sperimentazioni con il cibo. L’ultima, il formaggio “stampato” con stampanti 3D. Questo in foto è, di sicuro, un esperimento fine a se stesso ma viene da chiedersi quanto tempo impiegherà l’industria alimentare ad adottare tali tecnologie e ad avviare la produzione di cibi dalle forme piu’ improbabili. E mi chiedo, soprattutto, quanto necessario sia arrivare ad applicazioni simili: di certo, determinati alimenti possono essere lavorati, modellati per risultare piu’ pratici – da confezionare, trasportare, conservare o stoccare – oltre che ergonomici, quindi piu’ gustosi ed appetibili, ma queste stesse lavorazioni quanto alterano la materia nelle sue caratteristiche organolettiche originarie e quanto costano in termini di consumo energetico?

Due in uno

E’ tendenza sempre piu’ diffusa tra i designer piu’ giovani di concepire posate commestibili. L’acclamato Moscardino ideato nel 2000 da Matteo Ragni e Giulio Iacchetti per Pandora Design e Compasso D’oro l’anno successivo, prodotto in mater-bi – quindi totalmente bio-degradabile – sembra preistoria rispetto ai Continua a leggere

il grembiule? è (nel)la borsa!

Ogni professionista ha la sua cassetta degli attrezzi. L’idraulico, l’elettricista, ma anche il medico, l’avvocato e il deejay. Ma il cuoco? A lui ci ha pensato Chiara Nardiello, ideando Cooky Bag, borsa trasformista che diventa grembiule. Un invito a casa di amici? Una serata speciale in compagnia? Basta riempire le sue cinque capienti tasche con tutti gli ingredienti, i piccoli attrezzi da cucina necessari e si è pronti per partire verso una nuova avventura culinaria. Una volta svuotata, con due colpi di zip diventa un avvolgente e comodo grembiule. Pensata per tutti coloro che manifestano l’amore per la cucina, per il cibo e per il suo mondo ricercando prodotti di qualità, di design e sostenibili. Realizzata in tela robusta con stampa serigrafica ad acqua, Cooky Bag è pratica, bella e, soprattutto, eco-friendly. La trovate in vendita da ILoveTourismSHOP, a 28euro.

Il cucchiaino, per favore? L’ho mangiato

Sempre a proposito di caffè, un altro concept molto interessante, ideato da Victor Lopes Mascarenhas e Rodrigo Mala hanno pensato a una versione dolce del cucchiaino commestibile, chiamando il loro progetto Ecookie. L’idea, semplice ma efficace, sostituisce il bastoncino di plastica (altro oggetto in plastica, di vita brevissima e costi altissimi in termini ambientali) con una appetitosa palettina di biscotto. Da mangiare, dopo averlo utilizzato per girarne lo zucchero all’interno del caffè. Senza lasciarne alcuna traccia.